Osservazione psicomotoria

L'osservazione psicomotoria permette di avere un quadro generale sullo sviluppo psicomotorio del bambino.

L'osservazione prevede 2 sedute individuali con il bambino e 2 colloqui con i genitori.

In alcuni casi offro l'opportunità di svolgerla anche presso il domicilio della famiglia.

Le sedute psicomotorie di osservazione si rivolgono ai bambini che mostrano degli intoppi, blocchi, fatiche durante un momento della loro crescita o fragilità e insicurezze  di carattere emotivo-affettivo, relazionale, senso-percettivo-motorio, comportamentale, comunicativo, fatiche nell'apprendimento, del movimento, ritardi, disturbi dell'attenzione e iperattività, problematiche legate all'inibizione, disturbi generalizzati dello sviluppo, dell'attaccamento, della personalità (ansia, umore, condotta).

I colloqui con la famiglia permettono di raccogliere tutti i dati relativi alla storia del bambino (anamnesi) dalla nascita ad oggi,  consentono di ricevere una restituzione verbale sullo sviluppo psicomotorio del figlio e di conseguenza a un eventuale progetto di intervento elaborato sulla base delle domande e dei bisogni emersi.

Psicomotricità mamma bambino

E' un corso rivolto a mamma/papà e bambino 0-36 mesi

Metodologia: colloquio per conoscere la storia del bambino e inquadrare il bisogno, proposta di intervento

L' intervento in studio, per certe situazioni è possibile anche a domicilio 

Frequenza: le sedute, insieme ai momenti di confronto (colloqui periodici con la mamma e/o papà) si definiscono insieme in base al progetto d'intervento proposto

Tipo di intervento: privato di coppia (mamma/papà e bambino)

Perchè partecipare ?

Per sviluppare uno sguardo più attento, costruire la fiducia e imparare a regolare le emozioni nella relazione affettiva con il proprio piccolo

Per ascoltare, osservare e conoscere meglio il proprio bambino mentre scopre e sperimenta sé ed il mondo attraverso il gioco, sostenendolo con il proprio corpo e il proprio sguardo

Per arricchire le modalità di relazione e comunicazione rinforzando il legame, accompagnando e spronando il piccolo nelle conquiste evolutive

Per risolvere fatiche emotivo-relazionali (difficoltà di attaccamento, di svezzamento, disturbi del sonno e dell’addormentamento, difficoltà di contatto e separazione, autoagressività, ipereccitabilità, difficoltà motorie e difficoltà relazionali)

"È il neonato a creare la mamma” (F. Dolto) e inizia a farlo nel momento stesso del concepimento e, forse, ancora prima, quando il bimbo inizia ad essere desiderato ed immaginato.

Perché la figura della psicomotricista nell’intervento mamma e bambino?

Perché la sua presenza corporea in seduta rassicura, funge da riferimento e tiene insieme la diade modulandone sia il contatto che la separazione

Perchè individua i diversi livelli di difficoltà: il comportamento problema, le fatiche o difficoltà profonde della mamma o di entrambi i genitori, che portano a non riuscire, come si vorrebbe, a stabilire un legame con il proprio bambino

Perchè osserva comportamenti materni e quelli del bambino (le espressioni facciali e vocali, le modalità della madre di tenere, posizionare il bambino, di scegliere attività appropriate al livello del bambino  e il coinvolgimento del piccolo, il tono corporeo, coordinazione e reazioni al contatto fisico, le qualità delle espressioni d’affetto, fluidità e ritmicità dei passaggi da una situazione all’altra, le varie dinamiche attivate nella relazione) e attraverso il gioco offre suggerimenti di intervento restituendone sempre il senso di quel che viene proposto

Come intervengo nella relazione mamma e bambino?

Sempre a partire dal gioco, intervengo nella relazione mamma e bambino:

Attivando la capacità di ascolto della mamma sul bambino partendo da come il piccolo comunica il suo stato emozionale

Favorendo posture che facilitino l'interazione e la reciprocità di sguardo

Sostenendo la relazione e valorizzando i momenti di intesa

Sostenendo la capacità della mamma di lasciare e costruire uno spazio-tempo per permettere al bambino di esistere creando un dialogo

Sostenendo la mamma in modo che si sperimenti capace nel gestire il proprio bambino e nel trovare proprie modalità di “stare bene" con lui

Favorendo la creazione di un’area transizionale di gioco, attraverso momenti di piacere e condivisione di giochi, scoperte e sperimentazioni

Rinsaldando la capacità della mamma di dare limiti e sostenere brevi momenti di disagio del bambino, lasciando tempi di attesa e allungando i tempi di risposta (per rinforzare nel bambino una maggiore tolleranza alla frustrazione)

Psicomotricità individuale

Rivolto a bambini 0-10 anni, in alcuni casi si richiede la presenza di un genitore durante le prime sedute

Metodologia: l'intervento viene proposto a seguito dell'osservazione psicomotoria

L' intervento in studio, è possibile anche a domicilio in alcuni casi particolari

Frequenza: le sedute insieme ai momenti di confronto (colloqui periodici con la mamma e/o papà) si definiscono insieme in base al progetto d'intervento proposto

Tipo di intervento: individuale

Quando è utile e a chi si rivolge l'intervento psicomotorio individuale?

A tutti i bambini che mostrano fragilità e insicurezze nelle loro tappe di crescita, ritardi, blocchi o rallentamenti nel processo di maturazione psico-corporea al fine di favorire un equilibrio psico-fisico e armonizzare lo sviluppo, ma anche a quei bambini che vivono delle fatiche quotidiane di carattere motorio, emozionale, relazionale, comportamentale, sensoriali-percettive-motorie, cognitivo-prassiche, comunicative, problematiche dovute a patologie, disturbi dell'attenzione, problematiche legate all'inibizione o iperattività, disturbi generalizzati dello sviluppo, disturbi dell'attaccamento, della personalità (ansia,umore, condotta)

 

 

"Lasciate tranquilli quelli che crescono!

Fate posto perchè vivano!

Non gli fate trovare tutto pensato.

Non gli leggete lo stesso libro lasciate che scoprano l'aurora e diano un nome ai loro baci"

P. Neruda

Psicomotricità

Percorsi psicomotori rivolti a tutti i bambini da 0 a 10 anni per favorire un armonico sviluppo psicofisico.

Cos'è la psicomotricità?
Saronno
+39 349 8640334
valentinarocchio@gmail.com
Mi trovi anche su Instagram
e su Linkedin
P.IVA 03136070129